VERIFICA ARMI RAMO PRINCIPALE E SISTEMAZIONE CAMPO BASE 01-11-2019

VERIFICA ARMI RAMO PRINCIPALE E SISTEMAZIONE CAMPO BASE 01-11-2019

Partecipanti: Claudio Forcella, Ottavia Piana, Andrea Belotti, Gianluca Perucchini, Andrea Q

Luogo: Abisso Bueno Fonteno

Attività: Verifica armi ramo principale sistemazione campo base.

Impegno temporale: 12 ore

Ritrovo in piazza, trasferimento in valletta e preparazione dei sacchi distribuendo i carichi composti principalmente da acqua. 

Con noi gradito ospite Andrea Q delle Nottole.

Ottavia parte in testa con l’incarico di verificare lo stato degli armi lungo il percorso che porta al campo base.

Le verticali risulteranno in buone condizioni.

Qualche problemino su alcuni traversi e su una delle vaschette della forra a valle della balena un nodo sfrega sulla roccia e risulta compromesso.

Alla prima occasione sarà meglio modificare la posizione del chiodo e anche alcuni traversi nelle vaschette successive andrebbero migliorati.

Nella forra superiore che conduce al campo base abbiamo sistemato un tratto di traverso con la corda molto usurata.

La corda situata sulla verticale che riporta giù  in forra dopo il campo base è stata sostituita integralmente come da programma.

Alla luce della recente esercitazione del soccorso  la situazione degli armi è risultata  soddisfacente.

Detto questo sembra che ci siano le condizioni per lo svolgimento dell’operazione Caronte in condizioni in condizioni di relativa sicurezza.

Mentre mi dedicavo alla sostituzione corda Gianluca e Andre Q sono andati a vedere una parte del percorso che porta al sifone smeraldo mentre Andrea e Ottavia si sono dedicati all’inventario dei materiali e vettovaglie presenti al Campo.

Infine ci siamo riuniti e abbiamo caricato i sacchi con quasi tutta la spazzatura presente.

Uscita tranquilla e pizzata finale all’Alternativa dove nonostante l’ora tarda hanno riacceso il forno per placare il nostro feroce appetito.

Mia nota personale: Enorme soddisfazione nel vedere i ragazzi crescere molto velocemente.

Ormai Gianluca ha sdoganato il suo timore delle grandi verticali e in uscita sia lui che Ottavia si son sobbarcati il doppio sacco dimostrano passione e voglia di fare.

Ottimi auspici per il futuro loro e di Progetto.

Claudio

SISTEMAZIONE TRAVERSI HYDROSPEED E SOSTITUZIONE MOSCHETTONI IN LEGA 06-10-2019

SISTEMAZIONE TRAVERSI HYDROSPEED E SOSTITUZIONE MOSCHETTONI IN LEGA 06-10-2019

Report 06/10/2019

Luogo: Bueno Fonteno
Attività: sistemazione traversi Hydrospeed e sostituzione moschettoni in lega.

Partecipanti: Alberto Consoli, Corrado Pasinelli, Ottavia Piana.

Ci troviamo alle 8.30 da Corrado, caffè non troppo veloce e partiamo, alle 9.45 siamo in grotta.
Scendiamo velocemente a Laguna Blu, dove recuperiamo il materiale lasciato da Corrado e Alberto tre settimane fa; non c’è moltissima acqua ma neanche poca, comunque possiamo scendere il P40 in tranquillità.

Qui Corrado scende liberando man mano i frazionamenti (tutti in ottimo stato), io e Alberto ci dividiamo i moschettoni di acciaio per sostituire quelli rimasti in lega.

Col materiale nuovo che abbiamo arriviamo al P20, secondo Corrado serviranno circa altri 50 moschettoni da sostituire alla prossima uscita.
Proseguiamo il lavoro installando un piccolo tratto di cavo d’acciaio e delle staffe per superare più agevolmente pozze d’acqua e traversi.
Lasciamo 7 staffe sopra al “forse 40” per i traversi sotto e ci rincamminiamo per il rientro.

Alle 19.00 siamo fuori, appena in tempo per vedere l’ultimo debole chiarore della giornata.
È stata un’uscita produttiva, ma ne servirà ancora un’altra relativamente intensa per rendere agevole l’imminente Operazione Caronte.

Ottavia

RIARMO SALITA A PORTO ROTONDO E DISGAGGIO  TERRA DI MEZZO 15-09-2019

RIARMO SALITA A PORTO ROTONDO E DISGAGGIO TERRA DI MEZZO 15-09-2019

Luogo: Bueno Fonteno

Attività: Riarmo salita a Porto Rotondo, disgaggio a Terra di Mezzo.

Partecipanti: Alberto Consoli, Corrado Pasinelli, Efrem, Ottavia Piana.

SCL: Mirko Bombardieri, Cristiano Corrioni, Simone Zana.

Alberto e Corrado scendono velocemente per andare verso Terra di Mezzo per il disgaggio e la sistemazione dei primi armi di Hydrospeed.

Noi li seguiamo con più calma, oltre a me ci sono Mirko B., Cristiano C. e Simone Z., che non sono mai entrati in Bueno prima, ed Efrem, alla sua prima escursione oltre la forra iniziale.

Arrivati al P55 raggiungiamo Alberto e Corrado che stanno cambiando la corda sul terzultimo e sul penultimo frazionamento a scendere, per delle lesioni.

Della corda di emergenza a Fonteno Beach restano circa 35 m.

Di nuovo ci distanziamo, per poi reincontrarci a Terra di Mezzo a disgaggio ultimato: c’è troppa acqua per scendere a Hydrospeed, quindi Alberto e Corrado vengono con noi verso Porto Rotondo.

Io e Corrado riarmiamo la risalita, cambiando la corda lesionata e mettendo qualche ancoraggio nuovo.

Usiamo ancora qualcosa di lega per esaurimento materiali, ma gli attacchi principali sono in acciaio.

Rientriamo dal fossile e da sempre dritto, portando fuori le corde vecchie.

Arriviamo alle auto verso le 19.30 tra i commenti dei neofiti: “La grotta più bella che ho fatto finora” e “Questa è una spanna sopra rispetto alle altre grotte” che detto da un geologo, vale qualcosa!

Ottavia

RILIEVO E RIARMO P170 NUEVA VIDA 14-09-2019

RILIEVO E RIARMO P170 NUEVA VIDA 14-09-2019

Luogo: Abisso Nuevavida

Attività: Rilievo – Riarmo P170

Partecipanti: Claudio Forcella, Gianluca Perucchini

Ritrovo a Grone con relativa colazione, ritiro dei materiali da Corrado e si entra a meta mattinata.

Scendiamo veloci fino alla sala dei cinque fiumi da cui si diparte la risalita del Trio Medusa di recente esplorazione.

Saliamo fino in cima al ramo che termina su frattura impraticabile da cui arriva il torrente che lo percorre.

Iniziamo il rilievo a ritroso in contemporanea al disarmo recuperando tutto il materiale e lasciando solo due moschettoni da abbandono per calarci  fino alla sala di partenza.

Poi il computo della poligonale ci darà una distanza di 48m.

Esaurita la prima parte delle attività previste ci dirigiamo al pozzo dell’infinito dove ci caliamo ripulendo la via dai sassi pericolanti fino al tiro da quaranta metri.

Qui installo un armo parallelo composto da due tiri da 20 m. l’installazione della sosta di partenza richiede parecchio tempo, difficile trovare un po’ di roccia sana dove applicare i tasselli ancoranti. Ma alla fine a furia di lavorare la roccia con la mazzetta riesco ad ottenere un risultato soddisfacente.

Per la sosta intermedia invece nessun problema in quanto poco sotto la sosta precedente la selce scompare lasciando il posto a banchi di calcare bello solido e pulito.

D’ora in poi i tempi di risalita delle squadre in uscita si abbrevieranno.

Gianluca che mi ha assistito fino a quel momento scende anche il tiro successivo per sistemare un traversino rimasto incompleto sulla partenza della successiva verticale.

Il resto della giornata ci vede uscire con calma  e giunti all’ingresso al crepuscolo recuperiamo la birra lasciata li a raggiungere la temperatura ottimale.

Sapendo di fare cosa gradita lasciamo li una bottiglia per la prossima squadra entrante.

Pizzata finale all’Alternativa.

Claudio

NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
NUEVA VIDA 14-09-2019
RIARMO MONDO DI SOTTO 07-09-2019

RIARMO MONDO DI SOTTO 07-09-2019

Luogo: Abisso Nuevavida
Attività: Riarmo Mondo di sotto
Partecipanti: Ottavia, Aldo, Claudio, Luca

Causa ferie della forneria si fa colazione da Minuscoli quindi consueto ritiro materiali dal nostro efficientissimo magazziniere e si sale in valle a bordo del minivan di Aldo.
Siamo in quattro e bisogna compattare i materiale che intendiamo portare giù.

Ognuno riceve il suo bel sacco e si scende speditamente fino al limite del riarmo precedente, la base del pozzo dell’infinito, raggiungendo quello che a suo tempo fu chiamato il mondo di sotto.
Per i miei tre compagni di avventura si tratta della loro prima discesa in questo pozzo di 170m di dislivello.

I commenti di apprezzamento si sprecano.
Decidiamo come organizzare il lavoro: io e Aldo ci occuperemo del riarmo e dietro di noi Ottavia e Luca smonteranno l’armo vecchio che ormai sta li dal 2011.

Ottavia si fa carico anche del sacco tenda.

Da questo punto si susseguono una serie piccole verticali intervallate da brevi meandri che ci impegnano non poco per il riarmo.

La conformazione degli ambienti richiede numerosi ancoraggi ma Aldo tranquillamente procede fino all’esaurimento dei materiali.
Siamo giunti alla base di un pozzo da 20m immediatamente prima un un’altra verticale di altezza equivalente a circa 350m di profondità.

Qui abbiamo lasciato il sacco con le due tende destinate al campo
base insieme al poco materiale avanzato, sei placchette fixate del 10.
Mancano ancora 100m di dislivello e 250 metri di spostamento in pianta prima di raggiungere le gallerie istituzionali dove installeremo il campo.
In uscita Aldo non pago a raccolto tutte le corde disarmate componendo un sacco di peso ragguardevole.
Mi chiedo dove piglia tutta quella energia…
Durante il ritorno sul pozzo dell’infinito ho sistemato un traversino dove la corda strisciava.

Ho doppiato la corda e aggiunto un frazionamento supplementare.

Il martello era rimasto ad Aldo che ormai stava molto avanti per cui non sono riuscito ad infiggere totalmente il fix che è rimasto sporgente.

Il primo che tornerà giù le tenga presente e provveda a completare il lavoro.
Un complimento anche ad Andrea che affrontava per la prima volta un’uscita oltre i 150m senza battere ciglio.
Consueta pizzata finale.

NUEVA VIDA 07-09-2019 2
NUEVA VIDA 07-09-2019

RISALITA SALA DELLE CINQUE VIE NUEVA VIDA 07-09-2019

POZZO DELL’INFINITO NUEVA VIDA 07-09-2019

ULTIMAZIONE RIARMO POZZO DELL’INFINITO E RISALITA SALA CINQUE FIUMI 21-08-2019

ULTIMAZIONE RIARMO POZZO DELL’INFINITO E RISALITA SALA CINQUE FIUMI 21-08-2019

Luogo: Abisso Nuevavida

Attività: Riarmo Pozzo dell’infinito e risalita sala dei cinque fiumi

Partecipanti: Battista Alborghetti, Aldo Gira, Stefano Pelucchi, Flavio Leoni, Federico Vezzoli, Claudio Forcella.

Colazione alla Forneria di Solto e ritiro materiali da Corrado.

Saliamo, parcheggiamo e quando iniziamo a scaricare i materiali ci accorgiamo che il sacco risalita necessario per le attività odierne e rimasto a casa di Vezzoli. 

Poco male, in mezzora Vez e Flavio lo vanno a recuperare. 

Entriamo e lungo il percorso descrivo la grotta a beneficio di Flavio, Stefano e Aldo che non erano mai stati dentro questa grotta.

Giunti alla sala dei cinque fiumi abbandoniamo i materiali utili al proseguo della risalita dell’arrivo d’acqua immediatamente sulla destra in ingresso. La risalita non era mai stata affrontata perché sempre battuta dall’acqua ma quest’anno complice la scarsa portata Battista durante una precedente uscita era salito in libera grazie alle sue capacità alpinistiche.

Scendiamo tutti in testa al pozzone dell’infinito dove una volta ridistribuiti i materiali lasciati in loco ci dividiamo in due squadre.

Aldo, Stefano e Flavio ritornano indietro per completare la risalita mentre io, Battista e Federico ci dedicheremo al completamento del riarmo del pozzone.

Scendiamo fino al punto dove avevamo interrotto il riarmo. Qui la roccia diventa sempre più compatta e solida facilitando il reperimento di posizione adatte alla posa dei chiodi.

Ai due terzi del pozzo atterriamo su un ampio terrazzo dove si fermano i sassi fatti precipitare durante le operazioni di pulizia e qui troviamo una corda tranciata a conferma dei timori che tenevo.

Anni addietro causa una incomprensione erano stati fatti precipitare dalla sommità del pozzo svariati metri cubi di materiale senza ritirare preventivamente le corde.

Tutto sommato mi aspettavo ben altri danni che una sola lesione….

Il completamento del riarmo avviene senza ulteriori intoppi e alla fine siamo tutti e tre alla base.

In quel momento sentiamo lassù in lontananza i richiami dell’altra squadra che però dopo poco cessano.

Presumiamo che abbiano deciso di uscire… Poi ci diranno che hanno tentato di raggiungerci ma poi hanno desistito nel timore di fare precipitare qualche sasso mettendoci in pericolo.

Rivediamo alcuni ambienti paralleli e ci dedichiamo alla documentazione fotografica. 

Dopo avere fatto l’inventario del materiale lasciato in loco con calma affrontiamo la lunga risalita per tornare all’ingresso dove ad attenderci troviamo la seconda squadra che nel frattempo ha avuto tutto il tempo di tornare giù in paese a bersi un aperitivo.

Ci raccontano che sono risaliti seguendo l’acqua per una ventina di metri di dislivello fino a trovare fessure intransitabili.

Hanno lasciato la via armata per consentire il rilievo alla prossima occasione utile.

A conclusione ci dirigiamo a valle in cerca di una lauta cena…..

Claudio