Partecipanti PS: Gianluca Perucchini
Partecipanti gruppi esterni:Alessandro Monaci, Ottavia Piana (speleo CAI Lovere), Giorgio
Pannuzzo (GSB Le Nottole).

Stamattina come da accordi ci dovremmo trovare a Borgo di Terzo io
Giorgio ed Alessandro, ma un inconveniente successo a Giorgio ci fa ritardare di un oretta…
nessun problema… avvisiamo Ottavia e il ritrovo a Fonteno slitta di un’ora.
Con noi doveva esserci anche Simone Poli che ha dovuto rinunciare a causa dei postumi della
terza dose di vaccino.
Con la macchina scendiamo fino in valletta e per le 10.00 circa siamo all’ingresso, pronti per
entrare.
Nella progressione troviamo la solita corda al primo p5 che non è più stata cambiata ma che va
assolutamente sostituita. Al p55 al secondo frazionamento dopo il terrazzino troviamo una
lesione bypassata da asola che permette di scendere, ma con molta difficoltà (Giorgio cerca di
recuperare il possibile la corda dal nodo e migliora il passaggio, la corda sarà da sostituire) per il
resto tutto nella norma.
Ormai siamo in zona balena dopo ciclopico ed individuiamo il vecchio punto di topografia, a
questo punto decidiamo di fissare un fix e di colorarlo di rosa fluo per renderlo individuabile in
caso servisse in futuro.
Ci dividiamo in due squadre: Ottavia e Giorgio addetti alla topografia e al disarmo mentre io ed
Alessandro ci dedichiamo alla risalita.
Dalla balena si sale in libera lungo una grossa colata di concrezione fino a raggiungere la corda
da cui si salgono circa 25 m. Poi si imbocca un passaggio-cunicolo con massoni incastrati lungo
un paio di metri che si apre successivamente sul meandro del ramo.
Faccio attendere Ale, visto il rischio che qualche sasso possa cadere, poi sostituisco la scaletta
da risalita all’imbocco con una artigianale costruita da me.
Una volta raggiunto il punto non troppo lontano, inizio a salire la corda presente nel camino per
un 35 m circa… trovo la sacca con statica e dinamica per la risalita, ma decido di scendere e
prepararmi alla base.
Nel frattempo Ale sale e si posiziona per fare sicura, successivamente lo raggiungo con trapano,
rinvii e tutto il necessario… sopra la nostra testa ci aspettano una quindicina di metri da risalire
e si vede una cengia da dove arriva lo stillicidio di acqua.
Inizio a mettere i primi chiodi e dopo 11 rinvii posso vedere chiaramente che la testa del camino
stringe in maniera intransitabile quindi metto un attacco di abbandono e scendo recuperando i
rinvii. Alla nostra destra la spaccatura continua, ma stringe pure lì andando in direzione della
balena.
Ormai scendiamo… i nostri compagni sono andati oltre per rilevare il camino da 40 m circa,
mentre noi ci concediamo uno spuntino.
Dato che ormai non possiamo fare altro raggiungiamo gli altri che sono in fase di disarmo. In
poco tempo scendono, rilevano anche il camino risalito da noi e poi disarmano tutto.
Ormai sono le 18.30 ed è ora di uscire. Ricomponiamo i sacchi e iniziamo a scendere verso la
balena.
Purtroppo l’ultimo tiro non riusciamo a disarmarlo, in loco lasciamo solo una corda statica per il
disarmo da 40 m circa in una sacca, mentre il resto del materiale lo portiamo fuori.
Siamo carichi e iniziamo ad uscire, sono le 19.30.
All’altezza del traverso per fangul lasciamo la sacca contenente la dinamica da 60m con due
scalette,mentre corde statiche e ferraglia le portiamo fuori per pulizia e controllo.
In un paio d’ore siamo all’ingresso e in 5 minuti alla macchina.
Bel lavorone anche se il più lo hanno fatto Ottavia e Giorgio.
Come al solito una bella squadretta e ci siamo divertiti un mondo…..ma dove siamo
quiii……..magico Bueno!!!!!!!!!!!! (ovviamente la serata non può che finire con la solita pizzata e
birra).

Gianluca